domenica 16 marzo 2025

La forza del seme: giornata di formazione dell'Accademia di Giardinaggio Naturale

Domenica 23 marzo dalle 9 alle 16 giornata di formazione di Amico Giardiniere sulla forza dei semi, scelta e preparazione miscugli, conservazione e scambio semi liberi, riconoscimento piante mangerecce nei prati stabili attorno a Forte Gazzera (Mestre Venezia). Pranzo alla clubhouse dei Putei Veci Rugby. Info 328 7021253, www.amicogiardiniere.it. I costi: esterni 40,00 euro + pranzo. Associazioni convenzionate (Putei Veci, tesserati Acsi) 32,00 euro + pranzo, Soci volontari di Amico Giardiniere 20,00 euro + pranzo. Laboratorio teorico e pratico è necessario venire con tenuta da lavoro e scarpe di ricambio per potersi muovere nell'area verde e pertinenze. Blocco appunti e matita.

La coltivazione passa necessariamente per la raccolta, conservazione e disseminazione dei semi. La approfondita conoscenza di questo mondo è la base per ogni competenza di coltivazione e può offrire grandi soddisfazioni ad un piccolo conto. Inoltre padroneggiar dil ciclo del seme permette di diventare autonomi, ricchi di biodiversità da scambiare, veri e propri custodi del futuro della Terra. Come conservare i semi? Come gestrire il nostro giardino in modo che le piante possano disseminarsi?

Il Vangelo è pieno di immagine vegetali e riferimenti a pratiche agricole, anche se è chiaro che vengono usate anche come metafore. Famosissima è la parabola del Seminatore, quanto mai in tema con la nostra giornata su semi, semine ed erbe dei prati. Però manca una informazione chiave: di che pianta sono i semi che vengono sparsi? Questa è una delle poche parabole cui segue la spiegazione data solo agli apostoli: "Il seminatore semina la parola". La parola dunque è come un seme che può essere sparsa invano o trovare chi la accolga e le faccia dare frutto. E così sono i miei corsi di giardinaggio naturale, chi ha orecchie per intendere, intenda. Iscrizioni possibili fino a venerdì, per ogni domanda commentate qui o scrivete whatsapp 328 7021253

venerdì 14 febbraio 2025

Corso di progettazione del Verde con Francisco Panteghini

L'Associazione di Promozione Sociale Amico Giardiniere, con sede a Brondolo di Chioggia ha siglato con l'Associazione Sportiva Dilettantistica LA DOSA (Putei Veci Rugby), con sede a via Forte Gazzera no.2 un accordo di partnership ed esclusiva per avviare l'Accademia di Giardinaggio Naturale, diretta dal prof. Francisco Panteghini, presso gli impianti sportivi situati in via Forte Gazzera, 2, 30174 Chirignago-Zelarino (Mestre Venezia). Verrà attivata presso questa sede il percorso di formazione dell'Accademia di Giardinaggio Naturale (11 incontri all'anno) che inizierà domenica 23 febbraio. Verranno inoltre attivati laboratori e conferenze che valorizzino l'area verde, il bosco e i prati stabili attorno al forte Gazzera.

INFO E PRENOTAZIONI 328 7021253 O VIA MAIL A AMICOGIARDINIERELAGUNA@GMAIL.COM CORSO DI PROGETTAZIONE DEL VERDE

Domenica 23 febbraio dalle 9 alle 16, pausa pranzo di un'ora organizzata con la cucina del club con prezzo a parte. Costi variabili a seconda che siate volontari di Amico Giardiniere, di associazioni convenzionate o esterni. Il costo massimo è di 40,00 euro per singolo incontro, sconti per iscrizioni multiple a 3 o 6 incontri. Laboratorio teorico e pratico di progettazione del verde con il prof. Francisco Panteghini che dopo alcune premesse metodologiche analizza casi precisi e poi si trasforma in laboratorio di progettazione su un'area del Ghesbury Park che ci ospita che trasformeremo progressivamente facendolo fiorire, realizzando i progetti. E' necessario venire con tenuta da lavoro e scarpe di ricambio per potersi muovere nell'area verde e pertinenze. Blocco appunti e matita. Verrà fornita piccola dispensa riassuntiva dei concetti principali.

Partendo dalla lettura del luogo e dai bisogni di chi lo vive analizzeremo diversi approcci alla progettazione per cercare di ampliare la nostra visione e scoprire pregi e limiti di ciascuno. Poi ci rapporteremo con il paesaggio circostante e le sue memorie. Infine passeremo ad una fase di studio di progetti realizzati dal Francisco Panteghini ed infine passeremo allo studio di aree del Ghesbury Park da valorizzare.

Qualche cenno dei fondamenti del Giardinaggio Naturale...

Il Giardinaggio naturale è un percorso di conversione. E' anche una palestra di abitudini, competenze ed esperienze vitali per recuperare un rapporto vivo con sorella madre Terra (s.Francesco d'Assisi): la dimensione terrestre che molte persone hanno perduto illudendosi di vivere su qualche altro pianeta, ma abbiamo solamente questo e dobbiamo proteggerlo. Un giardino diventa tale se c'è un giardiniere che se ne prende cura, lo osserva con amore e poi interagisce come in una danza. Il primo giardiniere dev'essere necessariamente uno dei proprietari in grado di operare costantemente in prima persona. Il giardinaggio naturale implica il saper fare del giardiniere e la verifica periodica del proprio operato e soprattutto delle conseguenze e interrelazioni del nostro giardino. Come nuovi Cavalieri Erranti i giardinieri naturali sperimentano e osano piantare laddove altri vedono solo confusione o deserto. Da questo onesto errare, lasciando le consolidate abitudini che stanno distruggendo gli ecosistemi, nascono apprendimenti preziosi e opportunità. (leggi tutto il Manifesto del Giardinaggio Naturale)

INFO E PRENOTAZIONI 328 7021253 O VIA MAIL A AMICOGIARDINIERELAGUNA@GMAIL.COM

martedì 11 febbraio 2025

Calendario delle iniziative di Amico Giardiniere tra febbraio e luglio 2025

Calendario delle iniziative di Amico Giardiniere tra febbraio e luglio 2025

+ AGGIORNATO ALL'11 FEBBRAIO +

L'Associazione di Promozione Sociale Amico Giardiniere, con sede a Brondolo di Chioggia ha siglato con l'Associazione Sportiva Dilettantistica LA DOSA (Putei Veci Rugby), con sede a via Forte Gazzera no.2 un accordo di partnership ed esclusiva per avviare l'Accademia di Giardinaggio Naturale, diretta dal prof. Francisco Panteghini, presso gli impianti sportivi situati in via Forte Gazzera, 2, 30174 Chirignago-Zelarino (Mestre Venezia). Verrà attivata presso questa sede il percorso di formazione dell'Accademia di Giardinaggio Naturale (11 incontri all'anno) che inizierà domenica 23 febbraio. Verranno inoltre attivati laboratori e conferenze che valorizzino l'area verde, il bosco e i prati stabili attorno al forte Gazzera.

Qualche cenno dei fondamenti del Giardinaggio Naturale? clicca qui per il manifesto completo

Il Giardinaggio naturale è un percorso di conversione. E' anche una palestra di abitudini, competenze ed esperienze vitali per recuperare un rapporto vivo con sorella madre Terra (s.Francesco d'Assisi): la dimensione terrestre che molte persone hanno perduto illudendosi di vivere su qualche altro pianeta, ma abbiamo solamente questo e dobbiamo proteggerlo. Un giardino diventa tale se c'è un giardiniere che se ne prende cura, lo osserva con amore e poi interagisce come in una danza. Il primo giardiniere dev'essere necessariamente uno dei proprietari in grado di operare costantemente in prima persona. Il giardinaggio naturale implica il saper fare del giardiniere e la verifica periodica del proprio operato e soprattutto delle conseguenze e interrelazioni del nostro giardino. Come nuovi Cavalieri Erranti i giardinieri naturali sperimentano e osano piantare laddove altri vedono solo confusione o deserto. Da questo onesto errare, lasciando le consolidate abitudini che stanno distruggendo gli ecosistemi, nascono apprendimenti preziosi e opportunità.

INFO E PRENOTAZIONI 328 7021253 O VIA MAIL A AMICOGIARDINIERELAGUNA@GMAIL.COM

CALENDARIO DELLE INIZIATIVE dell'Accademia di giardinaggio naturale

FEBBRAIO-LUGLIO 2025, totale 11 incontri tra febbraio 2025 e gennaio 2026

Attività domenicali ore 9.30-12.30 + pranzo + 13.30-16.30, con parte teorica + parte applicativa, pranzo concordato con il cuoco dei Putei Veci con costo a parte.

Domenica 23 febbraio: corso base di progettazione naturale del verde

Domenica 23 marzo: riconoscimento erbe di campo e scambio semi

Sabato 26 aprile: come introdurre le bordure in giardino

Domenica 18 maggio: gestione degli insetti e delle avversità delle piante con metodi naturali

Domenica 22 giugno: gestire l'irrigazione del giardino + potature sul verde

Domenica 20 luglio: le siepi come opportunità per noi e l'ambiente

Laboratori (potranno venire aggiunte date su abilità richieste)

Domenica 2 marzo presso l'azienda agricola Rio Selva progettazione e gestione delle siepi campestri

PULIZIE AMBIENTALI LAGUNA VENETA

Da marzo ogni settimana la nostra barca Cuore di Laguna esce in pulizia dei canali e della laguna del Lusenzo. Se vuoi unirti all'equipaggio e finanziare le spedizioni contattaci!

Domenica 6 aprile ore 9 GRANDE PULIZIA DELLA LAGUNA DEL LUSENZO (Chioggia)

Domenica 11 maggio ore 9 PULIZIA DEL FORTE SAN FELICE (Chioggia)

IL MERCATINO DEI BAMBINI

A partire dal 15 febbraio ogni 14 giorni al Giardino di San Michele (Corso del Popolo 931 a Chioggia, accanto al Commissariato di Polizia) si terrà dalle 1.00 alle 17.00 ilmercatino dei Bambini dove gli under 18 possono iscriversi gratuitamente e venire a scambiare, regalare o offrire giochi, vestiti, piccoli oggetti. E' necessario richiedere e accettare il Regolamento del Mercatino dei Bambini per partecipare. INFO E PRENOTAZIONI 328 7021253 O VIA MAIL A AMICOGIARDINIERELAGUNA@GMAIL.COM

Cenni biografici sul direttore dell'Accademia di Giardinaggio: prof. Francisco Panteghini

Francisco Panteghini nasce in Brasile da genitori italiani, cresce in Valcamonica nel contesto dei contadini di montagna, tra prati e boschi. Si laurea in Storia Contemporanea all'Università Ca' Foscari nel 2000. Si avvicina consapevolmente al giardinaggio come terapia dopo un esaurimento nervoso nel 2006 e poi inizia la gavetta in aziende del settore manutenzione del verde del trevigiano. Consegue la Qualifica regionale di operatore del verde (300 ore) con tirocini pratici e lezioni teoriche. Diventa giardiniere del parco storico di Villa Rechsteiner a Oderzo per 2 anni. Poi apre la partita iva come giardiniere e continua a formarsi in Lombardia presso la scuola di Monza col brevetto di potature in arrampicata e la Fitoconsult di Varese con il dott.Daniele Zanzi. Fonda a Mestre nel 2013 l'aps Amico Giardiniere, che è da un anno tornato a presiedere, e inaugura un “verde ospitale” per accogliere e scambiare piante scartate o in eccesso.

Si interessa al giardinaggio biologico e grazie al giardiniere Simone Fenio amplia moltissimo le sue competenze nelle concimazioni, trattamenti e arte del giardiniere. Con il collega fonda i Giardinieri BioEtici, un marchio di qualità e punto di formazione per i giardinieri italiani interessati a convertirsi dal giardinaggio convenzionale a quello biologico. Responsabile degli incontri formativi ne organizza decine tra Veneto, Lombardia, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio. Ora invece il percorso di Panteghini prosegue in direzione del giardinaggio naturale, con un percorso di progressiva conversione. Trasferitosi a Chioggia si appassiona alla tutela della Laguna e apre una sezione di Amico Giardiniere nella cittadina lagunare, contribuendo alla redazione del regolamento del verde pubblico e alla lotta contro le plastiche disperse in acqua con pulizie periodiche e l'acquisto di una barca dedicata, il “Cuore di Laguna”.

INFO E PRENOTAZIONI 328 7021253 O VIA MAIL A AMICOGIARDINIERELAGUNA@GMAIL.COM

martedì 28 gennaio 2025

Cosa intende per giardinaggio naturale Francisco Panteghini

Ovvero ipotetico manifesto del giardinaggio naturale secondo Francisco Panteghini

Premessa

La Collaborazione tra Uomo e Natura è imprescindibile: stimola la riconnessione tra loro e sviluppa la genuina “natura umana”, che non può prescindere dall'appartenenza terrestre. Il Giardinaggio naturale ha una Visione positiva dell'azione umana come descritto ad esempio nella Genesi “Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse (Libro della Genesi 2,15)”

La Natura non è una proprietà dell'Uomo, non è mai inanimata e passiva ma è una costante e complessa relazione tra esseri differenti, uniti da un comune destino: evolversi nel “cosmo terrestre” (concetto di M.Pogacnik).

Quali sono i principi ordinatori del giardinaggio naturale secondo Francisco Panteghini?

E' necessario collocare il proprio giardino / orto / frutteto nel paesaggio originario e dialogare con le memorie del luogo e le sue funzioni ecologiche. Riconoscere la matrice del suolo, l'azione delle acque, i rilievi e la flora originaria e dare loro ampio spazio.

Accogliere almeno in parte le piante spontanee pre-esistenti o che dovessero presentarsi man mano osservando con attenzione l'evoluzione complessiva. Mi ritrovo anche nella definizione e ricerca dei giardini in movimento di Gilles Clèment (vedi libri consigliati).

Inserendo una nuova pianta o cambiando i livelli del terreno o alterando la struttura del suolo avere cura di scegliere con attenzione, ponderare prima di agire e offrire spazio e tempo adeguato per integrare questi cambiamenti. Piantare la pianta nel posto non adatto alle sue esigenze (le piante crescono!), o nel clima che tollera male equivale a vederla soffrire ed ammalarsi continuamente. Rispettare le distanze necessarie soprattutto tra arbusti e alberi è anch'esso fondamentale.

La Natura ci ispira a progettare spazi belli ma anche utili, archiviando il giardinaggio basato sull'apparire, esibire o collezionare rarità (il giardinaggio borghese ha fatto il suo tempo). Alberi da frutto, piante eduli, aromatiche, medicinali devono trovare posto in risposta ai bisogni di chi vive quel luogo.

Accogliere oltre alle piante, anche la fauna selvatica, contrattando spazi ed anche tollerando in parte eventuali danni. Tra questa fauna dobbiamo annoverare l'avifauna ma anche gli insetti: equilibrare le diverse popolazione evita gravi infestazioni. Incoraggiare la fauna utile con mangiatoie e abbeveratoi nelle opportune stagioni, creare spazi accoglienti per ricci e altra piccola fauna.

La morte fa parte del normale flusso della vita sulla Terra, se una pianta muore proviamo a fare spazio ad altro senza insistere a ripiantare nello stesso luogo la stessa varietà. Dedicare uno spazio ai cicli di decomposizione (tramite pacciamature, compostiere, cumuli o altro). Chiudere il più possibile i cicli dentro il giardino: acqua, sfalci, scarti di potatura e foglie ad esempio, senza però diventare schiavi ma cercando la soluzione più semplice e sostenibile, non dogmatica.

Il giardino naturale muta con le stagioni, non è mai uguale a se stesso, come una persona cresce, si trasforma, si rigenera: è quindi programmaticamente in grado di accogliere i cambiamenti.

E' necessario attivarsi in prima persona nel proprio giardino

Il Giardinaggio naturale è un percorso di conversione. E' anche una palestra di abitudini, competenze ed esperienze vitali per recuperare un rapporto vivo con sorella madre Terra (s.Francesco d'Assisi): la dimensione terrestre che molte persone hanno perduto illudendosi di vivere su qualche altro pianeta, ma abbiamo solamente questo e dobbiamo proteggerlo (come cantano Dire Straits, Brothers in arms: “We have just one world but we lives in different ones”!).

Secondo il libro della Genesi il giardiniere sarebbe addirittura il mestiere più antico del mondo! Ma quando l'agricoltore Caino pose confini alle sue terre e li fece rispettare con la forza, il prescelto divenne il pastore Abele. I confini a noi servono per tanti motivi ma in natura sono quasi assenti perché persino un fiume, ideale prototipo del confine, contemporaneamente unisce e separa le sue rive.

Un giardino diventa tale se c'è un giardiniere che se ne prende cura, lo osserva con amore e poi interagisce come in una danza. Il primo giardiniere dev'essere necessariamente uno dei proprietari in grado di operare costantemente in prima persona. Chi non vuole sporcarsi le mani perché deve avere un giardino? Guarderà dalla finestra quello di qualcun altro!

Il giardinaggio naturale implica il saper fare del giardiniere e la verifica periodica del proprio operato e soprattutto delle conseguenze e interrelazioni del nostro giardino. Come nuovi Cavalieri Erranti i giardinieri naturali sperimentano e osano piantare laddove altri vedono solo confusione o deserto. Da questo onesto errare, lasciando le consolidate abitudini che stanno distruggendo gli ecosistemi, nascono apprendimenti preziosi e opportunità.

Non è salutare né saggio considerare un giardino come fosse una stanza verde, dove le pareti sono siepi sempreverdi impenetrabili e le recinzioni vorrebbero impedire ogni trasgressione. Da chi e cosa vogliamo nasconderci? Se non riusciamo a sostenere la presenza dei nostri vicini questo ci dà una misura di quanto siamo diventati intolleranti. Quanto denaro e piante sarebbero risparmiate se prima di piantare vicino al confine siglassimo accordi scritti col nostro vicino. Nel giardinaggio naturale cerchiamo di sfumare i confini netti, gli spigoli, le linee spezzate trasformate in curve.

E' veramente utile essere il più possibile trasparenti sulle nostre intenzioni e onesti nel nostro comportamento perché questa ardua disciplina ci predispone a quel sereno ascolto dei fenomeni naturali perché anche nella Natura è presente una dimensione morale, scriveva Rudolf Steiner, in cui l'essere umano che cerca verità e si predispone a interagire amorevolmente comprende molto velocemente e profondamente i luoghi in cui vive e agisce di conseguenza in modo differente, “intonandosi” come una voce che si unisce al canto armonico.

Dovrebbe essere lapalissiano che non si può amare la Terra senza rispettarla o addirittura arrivare a riempirla di veleni, inquinarla, uccidere in maniera indiscriminata piante e animali. Tutto ciò che somministriamo nei giardini oltre ad essere assorbito in gran parte viene dilavato ed entra nel ciclo delle acque ipotecando le riserve di acque per il futuro. L'acqua sostiene e diffonde la vita sulla Terra e chi la inquina commette un grave crimine contro la vita tutta.

E' necessario far piazza pulita dei sensi di colpa sull'azione dell'Uomo sulla Natura. Da ogni esperienza si può imparare e il modo più sano di intendere il passaggio su questo pianeta è quello per me di intenderlo come una grande scuola di libertà e creatività. L'essere umano non è necessariamente una specie di cancro della Terra ma può diventarne l'appassionato giardiniere che la rende ancora più bella e accogliente, per sé e per tutti i fratelli “minori” che evolvono qui insieme a noi.

Il giardinaggio naturale per come lo intendo e lo vivo è connaturato in una visione spirituale, mistica e sensuale cantava Battiato, musicale e armoniosa: questa visione è imprescindibile dal mio lavoro. Solo in questa ricerca di senso possiamo trovare pace e serenità, perché non possiamo misurare con la durata della nostra singola vita gli alberi, i fiumi, le montagne e i paesaggi. Io condivido, con fremiti e resistenze a volte, il Cantico delle Creature di S.Francesco d'Assisi.

Libri consigliati:

Libro della Genesi, Adamo nel giardino dell'Eden, capitolo 2
San Francesco d'Assisi, Il Cantico di frate Sole, completato nel 1225
Gilles Clèment, Giardini, paesaggio e genio naturale, Quodlibet ed., prima edizione 2012
Francisco Panteghini (a cura di), Amare la Terra e ritrovare se stessi, Anguana ed. 2022
Bill Mollison, Reny Mia Slay, introduzione alla Permacultura, Terra Nuova ed., prima edizione italiana 2007
Masanobu Fukuoka, L'agricoltura naturale e l'arte del non fare, Terra Nuova Edizioni

Su Facebook segui la pagina Amico Giardiniere, iscriviti al gruppo Giardinaggio e Orto Naturale

Su Instagram segui il profilo di Francisco Merli Panteghini (nella foto sotto)

lunedì 27 gennaio 2025

L'associazione Amico Giardiniere cerca giovani da formare per attività estive età 15-21 anni

Il direttivo di Amico Giardiniere , composto da Francisco Panteghini, Paolo Penzo e Giovanni Margotto, ha deliberato il 6 gennaio 2025 la selezione di almeno 3 ragazzi dai 15 ai 21 anni da formare in primavera per poi inserirli nelle attività associative dell'estate. Il presidente prof. Francisco Panteghini è stato intervistato di recente su Radio Clodia e ha rilanciato la richiesta, puoi ascoltare qui la trasmissione dalla pagina Facebook di Amico Giardiniere (www.facebook.it/amicogiardiniere).

Le ragazze o ragazzi saranno inseriti in associazione con un percorso formativo in primavera, con lezioni ed escursioni a spese dell'associazione presso la sede di Brondolo e nei luoghi che l'associazione gestisce o protegge. Nel periodo estivo prenderanno in via ulteriori attività e qui le ragazze/i selezionati prenderanno dei ruoli organizzativi con adeguato riconoscimento anche economico, in particolare:

1. incarichi di segreteria, gestione iscrizioni, appuntamenti, informazioni telefoniche, assistenza alla tesoreria per la parte burocratica

2. lavoro con le persone e soprattutto coi bambini come animatrici, accopagnatrici in escursione, gestione pronto soccorso in caso di piccole ferite, storte ecc., documentazione fotografica eventi

3. gestione social media dell'associazione (facebook, instagram, sito), gestione campagne promozionali social e mediatiche, grafica e fotoritocco (parte di questo lavoro può essere svolto presso la propria abitazione).

Quali sono i requisiti delle candidate?

1. amore per la Natura che siano alberi, laguna, mare, campagne, montagna, animali ecc.

2. disponibilità a collaborare e non a competere

3. serietà e onestà senza compromessi

Non sono richieste competenze specifiche ma ovviamente a seconda dell'incarico di interesse avere esperienza di animazione o gestione bambini, botanica, coltivazione, allevamento, trekking, sport all'aperto, incarichi di segreteria, piattaforme sociale, email, watsap ecc. sono utili. Il percorso formativo verrà progettato insieme ai candidati sia nel calendario che nei contenuti per offrire una esperienza ricca. I candidati potranno anche partecipare gratuitamente ad un certo numero di incontri dell'Accademia di Giardinaggio Naturale.

Le candidate verranno assicurate contro infortuni e rimborsate delle spese eventualmente sostenute durante le attività di formazione. Chiedi altre informazioni o invia la tua candidatura con una tua presentazione alla mail amicogiardinierelaguna@gmail.com oppure uotzap al 328 7021253 (presidente Francisco Panteghini). Seguirà colloquio con i membri del direttivo di Amico Giardiniere presso la sede associativa in via padre Emilio Venturini 98 a Brondolo di Chioggia.

lunedì 13 gennaio 2025

Corso sulle Rose: mito, storia e potatura, domenica 19 giornata intensiva a Saonara (PD)

Proseguono i corsi di giardinaggio naturale con Amico Giardiniere (per essere sempre aggiornati seguite la pagina fb: https://www.facebook.com/amicogiardiniere ) Domenica 19 giornata intensiva a Saonara (PD): sarà un laboratorio pratico di potatura delle Rose, preceduto da un immancabile sintesi del prof. Francisco Panteghini sul mito, storia e fisiologia. Pranzo di condivisione a casa della famiglia Stivanello che ci ospita nel prorpio incantevole giardino ricco di decine e decine di cespugli di rose. Ogni corsista porta guanti e attrezzi da potatura che verranno affilati e registrati dai soci di Amico Giardiniere. Altri attrezzi saranno a disposizione per chi non li avesse.

Per i soci volontari di Amico Giardiniere e i soci volontari di Retake Padova è richiesto un contributo di 20 euro, per gli esterni 30,00 euro. Numero massimo di corsisti 10. Informazioni e prenotazioni chiamare o messaggiare Francisco al 328 7021253. Punto di ritrovo a Saonara verrà comunicato solo agli iscritti del corso. L'attività inizierà alle ore 9, pausa pranzo h 12-13 circa, termine attività ore 16.

La rosa si diffuse nel mondo romano a partire dall'Egitto dove era un attributo della dea Iside. Il legame tra la rosa e il sacro femminile si è poi trasmesso fino ad oggi ad esempio con il culto della Madonna, rosa mistica, del culto cattolico. Ma una grandissima tradizione di coltivazione e selezione di rose venne anche dall'Oriente, dalla Cina in particolare dando origine alle ibridazioni delle rose moderne rifiorenti.

Riconoscere la tipologia di rosa permette di prevederne lo sviluppo, i bisogni principali e gli interventi di potatura. COntraraiamente a piante meno selezionate e coltivate nei secoli per molte varietà di rose la potatura vigorosa è indisepnsabile a garantire l'equilibrio e la fioritura abbondante e quindi segue regole specifiche, non applicabili ad altre essenze legnose.

venerdì 11 ottobre 2024

Aperte le iscrizioni per il nuovo Concorso riservato alle scuole! Le velme lagunari protagoniste!

2024: dopo l'anno delle barene, ecco l'anno delle velme con Amico Giardiniere

L'associazione di promozione sociale Amico Giardiniere festeggia quest'anno i 10 anni di attività nel nostro territorio. L'assemblea dei soci, tenutasi a gennaio 2023, ha dato al consiglio direttivo mandato di impostare le attività del 2023 che, oltre alle attività ordinarie, saranno dedicate alla conoscenza e tutela delle barene, ambiente unico della nostra laguna e delicatissimo habitat. Da un recente sondaggio tra 60 allievi dell'istituto Righi è emerso che meno del 20% degli studenti sa cosa sia una barena e riesca a spiegare le differenze tra il mare e la laguna. Per contrastare la crescente estraneità dei nostri concittadini alla loro amata terra riteniamo opportuno attivare tutte le collaborazioni e sinergie atte a contrastare questa perdita di identità territoriale che è l'unica via di uscita alla distruzione del nostro delicato ambiente.

Il 6 maggio 2023 con la collaborazione del dott. Jacopo Richard dei Faunisti veneti e del giovane Pietro Scarpa, socio della Lipu, e del prof. Francisco Panteghini abbiamo organizzato un pomeriggio di escursioni guidate sulla barena S.Michele a Brondolo per conoscere questo territorio elanciare le iniziative di sensibilizzazione da attuare in autunno. Si è deciso quindi di articolare un concorso per le scuole e una conferenza pubblica di restituzione del percorso e la premiazione delle classi vincitrici. Il concorso 2023 ha visto la partecipazione di 13 classi di Chioggia e Codevigo con produzioni di ottimo livello. Alla premiazione all'auditorium S.Nicolò hanno partecipato oltre 250 persone tra studenti, insegnanti, genitori e curiosi. I premi sono stati erogati tra marzo ed aprile 2024 incluso la gita in laguna con il Bragozzo Ulisse e la giornata in barena con la classe 2 A della Scuola Media Olivi.

Dato l'ottimo riscontro e la grande partecipazione alla conferenza finale e premiazione con oltre 300 persone presenti l'associazione Amico Giardiniere ha deciso di proseguire elaborando questo nuovo bando di concorso dedicato alla conoscenza, difesa, promozione delle velme lagunari.

Cosa sono le velme? Perchè vale la pena conoscerle?

Le velme sono una struttura geomorfologia diffusa nella Laguna, solitamente collegate a barene emerse. Velma è un termine che deriva del dialetto veneziano (alterazione di "melma") che indica una porzione di fondale lagunare poco profondo ma comunque normalmente sommerso che, tuttavia, emerge in particolari condizioni di bassa marea. Traggono origine dai sedimenti trasportati da correnti marine e fluviali che poi si depositano sui fondali bassi. Questi ambienti sono in continua evoluzione, e sono il risultato dell’equilibrio dinamico tra sedimenti, correnti e vegetazione. Sono generalmente prive di vegetazione (si possono constatare associazioni di Zostera noltii), a differenza delle barene che sono sommerse solo durante le alte maree. In particolare, la Zostera marina è localizzata nelle velme esterne, quelle cioè che si affacciano sui canali lagunari, mentre la Zostera noltii è tipica delle velme interne, verso le paludi. La fauna ittica e gli uccelli acquatici dipendono fortemente dal movimento di marea con movimenti continui di specie ed individui a seguire la sommersione o l’emersione dei fondali. In genere il pesce frequenta le piane durante l’alta marea per poi tornare in mare o nei canali durante l’emersione, mentre le varie specie di uccelli si alternano a seconda della profondità, con limicoli durante l’emersione, aironi e anatre di superficie durante condizioni intermedie e tuffatori durante l’alta marea. Durante la bassa marea esperti pescatori di vongole percorrono le velme più accessibili per raccogliere i molluschi pregiati come anche il Solen marginatus, conosciuto comunemente come cannolicchio o cappalunga.

Come si articola il concorso “Scopriamo le velme con Amico Giardiniere”

Le scuole della laguna sud verranno contattate a ottobre con l'invito a partecipare e l'invio gratuito, a richiesta, di un dossier tecnico (scrivete a amicogiardinierelaguna@gmail.com). La proposta si articolerà a seconda del grado. Entro il 21 febbraio 2025 gli elaborati dovranno essere inviati all'email sopra specificata. Per qualsiasi problema è possibile contattare il prof. Francisco Panteghini al 328 7021253, storiacorsara@gmail.com. La giuria valuterà i lavori e la premiazione, con alcune conferenze tecniche di ricercatori ISPRA è prevista per sabato 8 marzo ore 16.00.

Scuole primarie: produzione creativa ambientata in velma (poesia, disegno, quadro, fiaba, favola, fotografie, leggenda locale, collage o altro elaborato artistico) partendo da un racconto scritto dal prof. F. Panteghini in omaggio al maestro chioggiotto Chiereghin con una avventura del “folletto poliziotto Beril”.

Scuole secondarie di primo grado: studio naturalistico delle velme con aspetti botanici, ambientali, faunistici, storici sulla loro evoluzione e la sfida della loro conservazione. Redazione di una serie di diapositive o piccola dispensa che riassuma il percorso di studio svolto. In alternativa è possibile lavorare alla creazione di un racconto, un fumetto o un breve video (max 7 minuti) per trasmettere le conoscenze acquisite.

Scuole secondarie di secondo grado: studi sulle funzioni e valore delle velme nell'ecosistema lagunare, calcolo del valore economico dei servizi ecosistemici delle velme, valutazione della ricostruzione artificiale di barene, progetti di analisi delle possibili produzioni o valorizzazioni economiche, turistiche o culinarie.

PER RICEVERE IL BANDO COMPLETO E IL DOSSIER SCIENTIFICO SCRIVI A amicogiardinierelaguna@gmail.com