L'associazione Amico Giardiniere ringrazia i partecipanti alla Tavola Rotonda Giunta contro Natura tenutasi nella sede di Ca' Pasqua ieri pomeriggio, in particolare il prof. Gianfranco Bettin, consigliere comunale a Venezia, e Franca Marcomin, candidata alle regionali con Europa Verde. Grazie all'attento studio, con accesso agli atti, compiuto dal prof. Francisco Panteghini coadiuvato da altri soci dell'associazione Amico Giardiniere e ai contributi portati dagli ospiti si è potuto portare all'opinione pubblica una grande quantità di informazioni, di errori amministrativi e di danni ecologici subiti dal territorio di Chioggia nel biennio 2024-25 sia per quel che riguarda l'abbattimento di centinaia di alberi, che per gli sversamenti di idrocarburi in laguna ed infine un utile confronto con le procedure di lotta alle immondizie flottanti in uso nel Comune di Venezia in capo a Veritas e alla Capitaneria di Porto.


In estrema sintesi dallo studio sugli abbattimenti nel Comune di Chioggia risulta che l'ufficio ecologia ed il suo dirigente ing. Lucio Napetti hanno violato più volte il regolamento del Verde, approvato all'unanimità dalle forze politiche cittadine nel 2017. In primo luogo hanno escluso dalla sua applicazione le aree verdi dell'Arena Duse e del forte s.Felice, violando così l'articolo 2 del Regolamento che specifica come ogni area "nella disponibilità del Comune" debba sottostare a queste norme. Nessuna vigilanza, che era invece prevista per legge, quindi è stata fatta sui lavori che hanno portato ad abbattere centinaia di alberi snaturando l'intera penisola del san Felice. Analizzando i dati forniti dall'uccio ecologia in merito ai 142 abbattimenti autorizzati tra novembre 2024 e luglio 2025 è emerso che 7 alberi sono stati abbattuti senza alcuna perizia, 122 sono stati dichiarati "morti" da un incaricato della cooperativa Giotto senza fornire alcuna prova. L'associazione ha visitato a gennaio l'isola dell'Unione e ha potuto riscontrare molte ceppaie di alberi abbatuttui ancora vivi, probabilmente in avanzato stato di degrado ma che dovevano essere oggetto di perizia specialistica per ricevere l'autorizzazione. Queste robinie erano state capitozzate tutte e 160 nel 2016, scatendnado le proteste contro l'intervento di Amico Giardiniere: a 9 anni meno della metà di quegli alberui sopravvive a conferma che la capitozzatura è un grave danno per le alberature. Nessuna multa è stata emessa verso la cooperativa Aurora che ridusse a pali le tamerici della scuola Baldo Morin nel gennaio 2025, venendo meno all'articolo 9 e 10 del regolamento che vieta questi interventi. Inoltre sono stati individuati dai volontari ulteriori 4 abbattimenti in città che non sono stati autorizzati e non risultato in nessun punto dei documenti forniti dal Comune di Chioggia.
L'associazione Amico Giardiniere non donerà più alberi al Comune di Chioggia e enti controllati fino a quando non si arriverà ad un pieno rispetto del Regolamneto del Verde. Pertanto quest'anno la Festa dell'Albero sarà celbrata a Ca' Pasqua e chiunque voglia regalare un albero o un arbusto riceverà la garanzia che verrà mantenuto in sede per almeno 20 anni. Se volete partecipare alla festa contattateci al 328 7021253.
In merito agli sversamenti Europa Verde ha richiesto ad Arpav ed esibito nella tavola rotonda le analisi sui campioni raccolti tra marzo ed aprile sia in laguna che su un peschereccio semi affondato ma anche su una nave presente nel porto. Si è dimostrato finalmente l'evidenza: si trattava di gasolio, non di combustibile proveniete da aerei o fantasiosi razzi. Ci siamo interrogati su cosa non abbia funzionato per arginare e aspirare il gasolio che è ristagnato per giorni nel nostro amato Lusenzo. Quando poche settiman prima una nave perse oltre 1500 litri di carburante a porto Marghera le guardie ai Fuochi chiusero un'intera area del porto e in pochi giorni la bonificarono. Perchè a Chioggia queste procedure non sono mai scattate? La fonte inquinante è stata definitivamente individuata? Speriamo che la capitaneria di Porto possa a breve illustrare le sue conclusioni e che le procedure anti-sversamento (che in misura minore si è ripetuto in diversi episodi con frequenza in laguna sud) vengano migliorate e tempestivamente impiegati.
Importanti notizia anche sul fronte della lotta alle immondizie flottanti portate da confronto con le procedure attuate dal Comune di Venezia e da quella capitaneria. Per avere l'intera documentazione è sufficiente scrivere a amicogiardinierelaguna@gmail.com e fare un piccolo versamento, oppure contattare il presidente al 328 7021253.