venerdì 16 ottobre 2026

Bienno (BS): sparirà l'area verde di via Colture. La sezione locale interviene a difesa con un invito a partecipare

Invito ai cittadini di Bienno, zona via Colture e limitrofi

Associazione di promozione sociale Amico Giardiniere, sezione Valgrigna, tel. 328 7021253

Gentile compaesana/o,

sono il prof. Francisco Panteghini, presidente dell'associazione Amico Giardiniere. Nel consiglio comunale di Agosto è stata approvata all'unanimità la trasformazione del grande prato in fondo a via Colture in un parcheggio, asfaltando e ampliando quello esistente. Come ben sa quello spazio è privo di alberi e resterà in gran parte vuoto durante tutto l'anno, ad eccezione della settimana della Mostra Mercato. Una spianata grigia, bollente d'estate, impermeabile alle acque in un'area di naturale scolo in caso di nubifragi.

Noi di Amico Giardiniere invece sogniamo un Borgo Verde: fresco, frusciante, accogliente anche d'estate per bambini, anziani, famiglie, visitatori e i nostri amici a quattro zampe. Questa ampia area verde è un'occasione irripetibile di offrire a questa contrada spazi verdi e servizi ecosistemici: frescura, tutela del terreno e dell'acqua, erbe e fiori, magari anche qualche albero da frutto per tutti, siepi per la nidificazione e spazio per tutti noi! Qui potrebbero trovare posto sì un parcheggio, ma sterrato e alberato, un'area giochi, un'area cani, qualche orto sociale per chi terra non ne ha oppure è troppo lontana mentre l'età avanza.

Un tempo il viandante che arrivava da Breno, affacciandosi da S.Pedèr Hùc godeva la vista del Borgo di Bienno circondato dai suoi prati, orti, campi, vigneti, fienili fino a Font a Bien, col parco di palazzo Simoni Fè. Un gioiello operoso incastonato in una verde cornice, di chiari prati e cupi abeti: da lì parte il nostro sogno del Borgo Verde. Le scrivo quindi perchè vogliamo inviare al Comune di Bienno proposte di uso alternativo di quest'area e un parere condiviso sull'utilità o meno di avere un parcheggio e di quanti posti auto, secondo le necessità effettive dei residenti. Può mandarci le sue proposte alla nostra mail AmicoGiardiniereLaguna@gmail.com o contattare il presidente Francisco Panteghini al 328 7021253. Infine potrebbe venire a passeggiare con noi, con i nostri figli e i nostri cani, nel verde... finchè c'è, domenica 18 Ottobre tra le 9.30 e le 11.30, oppure, se piovesse, la domenica successiva alla stessa ora.

Bienno, 10 Ottobre 2026

Grazie per la sua attenzione!

Prof. Francisco Panteghini
presidente dell'APS Amico Giardiniere

mercoledì 9 settembre 2026

Pulizia generale di Caroman 2026 con nota sul progetto edificatorio della Caroman Srl

Caroman + Domenica scorsa 65 volontari provenienti dal venenziano, dal padovano ma anche dal trevigiano hanno risposto all'invito dell'associazione Amico Giardiniere, gruppo di Chioggia, per la tradizionale pulizia dii fine stagione della spiaggia e del murazzo attorno all'Oasi naturalistica gestita dalla Lipu. In 13 anni è stato il record di presenze a testimoniare la bontà dell'iniziativa! Il gruppo più numeroso è stato quello di Retake Padova, con cui si collabora da anni. Un dato interessante riguarda la presenza di cittadini stranieri originari di Norvegia, Gran Bretagna, Bangladesh, Venezuela e Nigeria.

Grazie alla forza dei numeri si è potuto sbarcare una squadra anche nella psiaggia della Madonnina lato laguna quest'anno. Raccolti 133 sacchi condominiali di polistirolo, retine per mitili, bottiglie di plastica e altri 20 ingombranti di varia natura. Per tre volte la barca da lavoro del pescatore Eros Grego ha trasferito i materiali a Pellestrina come concordato con Veritas. A seguire gli sponsor di Amico Giardiniere hanno offerto un rinfresco: Banca della Marca, pizzeria il Gabbiano 2, ristorante Antico Toro, il generoso panificio Da Bigoli, supermercato Migros, la Casa vacanze Peace and Chioggia, la Farmacia al Mare.

Si ringraziano i molti diportisti che hanno messo a disposizione le loro imbarcazione per trasbordare molti volontari sprovvisti della carta venezia. Si ringrazia inoltre per la gentilezza e la fattiva collaborazione l'Ufficio Ambiente della Città di Venezia, che al contrario degli omologhi chioggiotti, ha sempre prontamente risposto e fornito ogni aiuto per gli adempimenti burocratici dei cleanup. ù

Presente anche il responsabile dell'oasi dott. Luca Mamprin che ha offerto una passeggiata guidata all'oasi e fornito ampi chiarimenti sul progetto edificatorio della Caroman Srl e le sue criticità. Dispiace notare come l'azienda costrutttrice stia rifiutando il confronto propositivo che acuisce lo scontro. Fino a quando il progetto non verrà condiviso e rivisto alla luce delle richieste dei pellestrinotti e degli amici di Caroman l'associazione Amico Giardiniere sarà fermamente contraria e sosterrà in tutte le sedi le iniziative volte ad aprire un serio tavolo di trattativa..

giovedì 27 agosto 2026

Pulizia di Caroman domenica 6 Settembre 2026

Caroman + L'associazione Amico Giardiniere organizza la consueta pulizia di fine stagione su spiagge e murazzo di Caroman per domenica 6 Settembre, in caso di maltempo slitterà alla domenica successiva. L'iniziativa è ispirata ai valori di cura e impegno in prima persona, in pieno accordo con la LIPU. Molte già le preadesioni dalle province di Venezia, Padova e Treviso. Quest'anno però prende un significato particolare in seguito all'approvazione ormai definitiva del progetto edificatorio di 77 villette nel terreno della fu colonia estiva della Diocesi di Padova, acquistata dalla Caroman Srl.

Domenica 6 sarà quindi anche una occasione per capire meglio il progetto e accogliere le osservazioni della Lipu sulla difficile convivenza tra oasi naturalistica e un quartiere residenziale. Certo è che un progetto di riqualificazione dei padiglioni e della chiesa abbandonata e profanata era necessario, ma immaginare un "modello Albarella" trasposto qui in laguna ci sembra improponibile. Sarà necessario armonizzare il progetto privato con la tutela ambientale perchè fognature, servizi e fornitura di acqua mancano e non è molto chiaro come i costruttori intendano sopperire.

Per questo inviatiamo in particolare ad essere con noi anche il presidente della società Caroman srl di Chioggia, dott. Carlo Albertini, per avviare un doveroso e serio confronto pubblico nella speranza di trovare un accordo che riqualifichi l'area mantenendone intatte le bellezze naturali. Chi volesse fornire il suo supporto può chiamare il presidente di Amico Giardiniere prof. Francisco Panteghini al 328 7021253

martedì 7 luglio 2026

Pubblichiamo la perizia fatale al platano secolare di Chioggia

Il 26 gennaio 2026 il Comune di Chioggia, nella persona del dirigente del settore ambiente Lucio Napetti ordinava l'abbattimento dell'unico albero secolare in proprietà pubblica del Comune. Il prof. Francisco Panteghini lo aveva segnalato per la tutela come albero secolare nel 2020, avvalorando la sua analisi con una foto storica del 1944 che mostrava l'albero già a grande sviluppo, insieme ad un albero gemello all'ingresso della chiesa del cimitero di Chioggia. Dopo l'abbattimento le proteste sono state messe a tacere con aspre dichiarazioni del sindaco Mauro Armelao. In particolare il sindaco il giorno successivo citò la presente perizia che il nostro presidente prof. Francisco Panteghini ottenne solo dopo un contrastato accesso agli atti il 27 Aprile scorso, ben oltre il termine previsto dalla legge. Il primo studio di questo e altri documenti sono stati presentati nella sede di Amico Giardiniere a metà maggio. Nessuna traccia nelle perizie dell'asserito contagio da Cancro Colorato del Platano asserito dalla giornalista Micaela Brombo su un blog locale il 29 gennaio citando un comunicato di fonte ignota. Lo studio e la ricerca della verità continuano. Segui il profilo facebook del prof. Panteghini per il commento di questa perizia e altri documenti https://www.facebook.com/mediatorelementare/.
Se ami la Natura e vuoi condividere la tua passione e difenderla per le future generazioni iscriviti o sostieni l'associazione Amico Giardiniere, la più grande ed efficace a Chioggia e dintorni: chiama il presidente Francisco Panteghini al 328 7021253 o fai un bonifico sul conto dell'associazione Amico Giardiniere presso la banca della Marca sede di Sottomarina, IBAN IT58Y0708420900000000975149. Tutte le erogazioni liberali sono deducibili nella dichiarazione dei redditi al 19%.

mercoledì 20 maggio 2026

Meleto con vista Concarena: nuova passeggiata a Ceto

Sabato prossimo, 23 maggio, nuova passeggiata sulle dolci mulattiere attorno al borgo di Ceto fino al meleto Taboni da Amico Giardiniere gestito in biologico, panorama incantevole sulla Concarena. Notizie storiche a cura del prof. Francisco Merli Panteghini. Contributo 5 euro. Prenotazioni 328 702 1253

Iniziativa patrocinata dal Comune di Ceto (BS)

mercoledì 6 maggio 2026

Passeggiata in località Arca di Malegno, sabato 9 maggio

Sabato 9 Maggio torniamo coi soci di Amico Giardiniere a camminare per le nostre belle stradelle da Malegno alla località Arca! Ritrovo ore 9 coi volontari di Amico Giardiniere alle scuole di Malegno. Registrazione, partenza per località arca dalle vecchie mulattiere. Richiesto abbigliamento e scarpe da escursione. Visita alla lombricoltura di Contadino Camuno, saluto all'arnia e visita orto didattico. Merenda condivisa. Contributo di 5,00 euro. Prenotazioni al 328 087 6401

giovedì 16 aprile 2026

Comunicato stampa sulla nascita della sezione di Amico Giardiniere in Valcamonica

L'associazione naturalista Amico Giardiniere, dopo alcuni mesi di colloqui, ha aperto una sezione anche in Valcamonica attorno al presidente prof. Francisco Panteghini e al tesoriere Diego Dellanoce, alias Contadino Camuno. Nell'ultimo mese stanno fiorendo le iniziative rivolte a tutte le età: il 21 marzo passeggiata per conoscere erbe e paesaggi del Cerreto di Bienno, poi quella con la naturopata Roberta Rania sulle proprietà curative tra i prati di Esine, il brindisi alla fioritura al meleto Taboni a Ceto.

Quest'ultimo sarà teatro della prossima passeggiata gratuita: l'assocazione ha ricevuto incarico dalla famiglia del defunto Paolo Taboni, pioniere della melicoltura intensiva in Valcamonica, di gestire le 300 piante di meli e kiwi. Accolta la sfida Panteghini si propone di trasformare in 2 anni la gestione verso il biologico, con integrazione di animali (anatre in particolare) e concimazioni con lombricompost. Sabato dalle 17 alle 19 si potrà conoscere l'associazionecon una passeggiata guidata nel melto in fiore, basta prenotare gratuitamente al 328 7021253.

Imminente anche l'adozione dei tigli capitozzati nella parrocchia di Beinno per un progetto di cura della durate di tre anni che cerca generosi sponsor. Nel ponte del Primo Maggio l'associazione sarà presente alla >Festa dei Fiori di Piamborno offrendo consulenze per convertire i giardini ad una gestione naturale risparmiando tempo e denaro! Le fotografie di ogni inziaitva si trovano sulla Pagina Facebook dell'associazione: https://www.facebook.com/amicogiardiniere/

mercoledì 8 aprile 2026

Passeggiata "Per virtù d'erbe e d'incanti" a Esine (BS)

Domenica 12 Aprile ecco un'altra bella opportunità di conoscere prati ed erbe utili con una passeggiata in contrada Librinì a Esine (BS) con Amico Giardiniere e la naturopata Roberta Rania. A seguire assaggio piccole prarazioni di stagione. Contributo 5 euro, gratuito per bambini. Info e prenotazioni 345 731 2841

mercoledì 1 aprile 2026

Pulizia al forete san Felice di Chioggia: comunicato stampa

Con grande piacere finalmente l'Associazione Amico Giardiniere può di nuovo invitarvi a pulire la laguna e le vicinanze del Forte San Felice Sabato Santo 4 Aprile, dalle ore 8.30 alle ore 11.30 con i nostri volontari di Chioggia. A seguire rinfresco offerto dagli sponsor. Per la pulizia al forte è necessario abbigliamento adeguato per il freddo vento e calzature da escursione per lavorare sui massi della diga. Informazioni Paolo 349 0940199.

Oltre a questo evento di pulizia abbiamo chiesto al Comune di indicarci dove sbarcare le immondizie che raccoglieremo con la nostra Barca. Queste pulizia settimanali erano state interrotte per il divieto dell'ufficio ambiente nel 2025 ma la nostra ricerca normativa e le recenti pulizie di altre associazioni più gradite all'attuale Sindaco e Assessore all'Ambiente dimostrano che fosse, da un punto di vista legale, impossibile fermare queste iniziative.

Restiamo infine in paziente attesa, con opportuni solleciti, della documentazione relativa alle motivazioni dell'abbattimento del platano secolare a Borgo Saan Giovanni. Questi documenti tanto sventolati forse se li è portati via il vento del nord? A noi che li abbiamo richiesti non son

martedì 10 marzo 2026

Statuto dell'Associazione di promozione sociale Amico Giardiniere

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE AMICO GIARDINIERE

Revisione nel decennale 2013 - 2023

ART. 1 – (Denominazione e sede)
E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata Amico Giardiniere con sede in Via Padre Emilio Venturini 98, Chioggia (VE).

ART. 2 - (Finalità)
L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di tutela dei beni culturali e ambientali mirata alla condivisione del sapere unificato dell'arte del giardinaggio e ad interventi di recupero, riqualificazione e manutenzione del paesaggio con particolare attenzione alla tutela delle acque, fonti di vita, e dei suoi preziosi pilastri: gli alberi.
2. I proventi delle attività non saranno, in nessun caso, divisi tra gli associati, anche in forma indiretta ma eventuali spese sostenute e documentate dai soci nello svolgimento del loro loro servizio volontario potranno essere rimborsate inclusi dei ristori per cibi e bevande consumate durante le attività.
3. Le finalità che Amico Giardiniere si propone sono in particolare:
a) condivisione di saperi e sviluppo di strumenti operativi nel campo del giardinaggio, dell'orticoltura e della riqualificazione ambientale per contribuire alla diffusione di una cultura qualificata e biologica del verde e della conoscenza e cura della natura in ogni suo aspetto.
b) divulgazione di queste conoscenze tramite il sito internet www.AmicoGiardiniere.it, newsletter e ogni altro media disponibile, approntando inoltre conferenze e corsi di formazione per i soci.
c) organizzazione di attività, laboratori e passeggiate dedicate a bambini e ragazzi per diffondere la conoscenza, il rispetto e l'amore per la natura.
d) favorire la collaborazione tra i soci nella gestione dei loro giardini, sostenendo l'aiuto reciproco, lo scambio di attrezzature e acquisti di gruppo.
e) collaborazione con associazioni, enti e centri di ricerca nella gestione di spazi verdi, tutela ambientale, divulgazione e nello sviluppo dei saperi precedentemente descritti.
f) contribuire allo sviluppo di un nuovo paesaggio armonico secondo una visione di ecologia integrale di cui l'essere umano è una elemento fondamentale e in cui l'intervento umano si inserisce sapientemente a sostenere e vivificare i processi vitali (fertilità del suolo, biodiversità, ciclo dell'acqua ecc.)

ART. 3 - (Soci)
Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa. Motivi validi per la non ammissione sono: aver ricevuto condanne per reati gravi, frodi fiscali, falso, diffamazione, istigazione all'odio e tutti i reati ambientali. Il nuovo socio inoltre deve dichiarare l'appartenza, pena l'automatica esclusione se emergesse dopo, a società segrete o votate al satanismo o a gruppi eversivi.
C'è un'unica categoria di soci, i volontari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea e prestano volontariamente servizio per le attività predisposte dall'associazione. Per il primo anno di iscrizione i soci non possono ricoprire cariche sociali, data la loro mancanza di esperienza nelle attività dell'associazione. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci)
I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, a partire dal secondo anno di iscrizione. Essi hanno diritto di essere informati via e-mail o secondo altre modalità telematiche sulle attività dell’associazione e possono essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 5 - (Recesso ed esclusione del socio)
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è proposta e motivata dal Consiglio Direttivo ma deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato. Non è ammesso ricorso al giudice ordinario.

ART. 6 - (Organi sociali)
Gli organi dell’associazione sono:
Assemblea dei soci +Consiglio direttivo composto da +Presidente +Vicepresidente +Tesoriere Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.
Qualora l'associazione si articoli su territori che distino più di 20 km sarà possibile che, almeno 5 soci, costituiscano una “sezione”. Ogni sezione eleggerà tra i suoi membri per 2 anni un Coordinatore e un Cassiere che opereranno localmente: il primo accordo col Presidente e il secondo col Tesoriere. L'associazione resta una sola ed una sola restano l'Assemblea, il Consiglio direttivo, la contabilità e il conto bancario. L'associazione predisporrà con eventuale regolamento interno la struttura federale dell'Associazione.

ART. 7 – (Assemblea dei soci)
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci. E’ convocata almeno due volte all’anno dal Presidente (in febbraio e in settembre solitamente) o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto che includa l'ordine del giorno da inviare secondo il metodo concordato (mail, messaggistica o avviso esposto in sede) almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando la maggioranza del Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8 - (Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea ha il compito di:
+ ad inizio anno approvare il rendiconto consuntivo dell'anno passato presentato dal Tesoriere;
+ fissare l’importo della quota sociale annuale (per il 2023 è di euro 10,00);
+ determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
+ approvare l’eventuale regolamento interno;
+ deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci con voto segreto;
+ eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
+ deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
+ può sfiduciare il Presidente o i singoli Consiglieri motivando e imponendo le dimissioni anticipate dalle cariche sociali con un voto palese a maggioranza semplice.

ART. 9 - (Validità Assemblee)
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun socio, che deve intervenire in presenza. E' possibile richiedere al Consiglio Direttivo di collegarsi telefonicamente in videochiamata se impossibilitati a presenziare per documentati motivi.
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quando l’Assemblea lo ritenga opportuno documentati motivi.
(decidendolo con voto a maggioranza semplice). L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3⁄4 dei soci.

ART. 10 - (Verbalizzazione)
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia. Il registro dei verbali è archiviato nella sede legale.

ART. 11 - (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo è composto da almeno numero 3 membri, incluso il Presidente, eletti dall’assemblea tra i propri componenti. E' possibile ampliare il consiglio a 5 o 7 consiglieri qualora l'Assemblea ritenga opportuno dare deleghe particolari ai Consiglieri e distribuire meglio i compiti. Al momento dell'elezione prima verrà eletto il/la Presidente/essa e poi i restanti Consiglieri che, su proposta del Presidente, prenderanno l'incarico di Vice-presidente e Tesoriere. Il compito di segretario verrà svolto a turno per redigere il verbale.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti tutti i membri, ma può riunirsi in numero minore col permesso scritto dei Consiglieri assenti oppure se i Consiglieri sono ricoverati in ospedale. Esso delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente varrà doppio.
Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
Il consiglio direttivo dura in carica per n. 3 anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Non possono venire eletti come Consiglieri o Presidente persone che ricoprano incarichi politici a qualsiasi livello, che svolgano professionalmente l'attività di venditori di piante ornamentali (vivai, garden, fioristi, ecc.), che svolgano attività professionali o aderiscano ad associazioni in contrasto con le finalità di Amico Giardiniere. Se uno dei membri del direttivo accedesse a tali incarichi dovrà rassegnare le dimissioni.
Il Consiglio direttivo viene convocato dal Presidente o da 1/3 dei Consiglieri a seconda delle necessità comunicandolo ai consiglieri con i mezzi convenuti almeno 7 giorni prima.

ART. 12 – (Presidente e il vicepresidente)
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio Direttivo, affida ai Consiglieri deleghe particolari (vicepresidente, tesoriere o altro) e presiede l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Ha la firma sul conto corrente dell'associazione. All'atto dell'elezione il Presidente nomina uno dei Consiglieri eletti Vicepresidente, che può delegarlo a rappresentare l'associazione o presiedere Consiglio o Assemblea in sua assenza. Il Vicepresidente prende immediatamente le funzioni del Presidente in caso di temporanea malattia, dimissioni o morte per poi concordare con i soci modi e tempi della convocazione dell'Assemblea straordinaria per le nuove elezioni.

ART. 13 - (Risorse economiche e Tesoriere)
Il Presidente propone ad uno dei Consiglieri l'incarico di Tesoriere che ha la firma sul conto corrente dell'associazione, redige e aggiorna almeno bimestralmente il registro entrate/uscite, segue eventuali procedure di infortunio e controlla l'operato di eventuali Cassieri delle sezioni dell'Associazione che devono inviare bimestralmente copia del loro registro entrate/uscite e versare gli importi raccolti sul conto corrente qualora la cassa delle spese correnti superasse i 200,00 euro. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
a. contributi e quote associative;
b. erogazioni liberali, donazioni e lasciti;
c. ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.
L’associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.
L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e inviato via e-mail a tutti i soci. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 28 febbraio dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 15 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9. In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

ART. 16 - (santo patrono dell'Associazione)
Amico Giardiniere assume come santo patrono quello della città di Mestre dove fu fondata: l'Arcangelo Michele. L'Arcangelo Michele in ciascuno di noi rafforza la Coscienza morale che in ogni momento può soppesare, giudicare e dividere il bene dal male.

ART. 17 - (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia


lunedì 9 marzo 2026

Ripartono le attività di Amico Giardiniere in Valcamonica: camminata di Primavera il 21 marzo

Ripartono le attività di Amico Giardiniere anche in Valcamonica: appuntamento per la Camminata di Promavera a raccogliere erbe e fiori attorno al colle della Maddalena a Bienno (Bs). Ritrovo alle 8 per la registrazione alla chiesetta di S.Pietro in Vincoli (Han Peder Huc). Ad accompagnarci anche le storie dei piccoli Elfi dei prati con Francisco Merli Panteghini. Contributo 5 euro per gli adulti, libero per bambini e ragazzi. Info e prenotazioni al 328 702 1253.

domenica 1 febbraio 2026

Petizione per verificare il rispetto del Regolamento del Verde a Chioggia

Il presidente di Amico Giardiniere, venuto in giornata dalla Valcamonica dove ora risiede, ha aperto una sottoscrizione di una petizione da presentare lunedì prossimo al Comune di Chioggia. E' possibile scaricare il modulo qui sotto per raccogliere firma anche autonomamente ma è necessario consegnare tutti i moduli al Consigliere Pietro Scarpa entro domenica 8 febbraio. Potete contattarlo al 334 354 1506.

Raccomandiamo a tutti la lettura del Regolamento del Verde in vigore, in particolare ne consigliamo l'attento studio all'Assessore all'Ambiente Serena De Perini. Ecco il link istituzionale: https://www.comune.chioggia.ve.it/documento_pubblico/regolamento-del-verde-pubblico-e-privato/

Petizione pubblica proposta dall'associazione Amico Giardiniere indirizzata al Comune di Chioggia

CHIEDIAMO, sottoscrivendo questa petizione che

1. vengano immediatamente sospesi tutti gli abbattimenti e le potature

2. venga quindi verificato se rispettano il Regolamento del verde

3. venga pubblicato come per legge in albo pretorio il programma degli interventi per poterli valutare

4. vengano forniti velocemente tutti gli atti comunali relativi all'abbattimento del platano secolare, comprese le informazioni atte a valutare la professionalità della ditta esecutrice

5. venga reso effettivo l'elenco e la tutela degli alberi notevoli previsto dal Regolamento (all.C)

venerdì 30 gennaio 2026

domani sabato 31 gennaio incontro pubblico a tutela degli alberi

A seguito dell'abbattimento del platano centenario, unico albero secolare, ad opera di un'azienda incaricata dal Comune di Chioggia avvenuto lunedì 26 gennaio l'associazione Amico Giardiniere invita tutti i concittadini offesi dall'abbattimento del platano secolare ad un incontro pubblico sabato 31 gennaio ore 16 nel piazzale della stazione ferroviaria di CHioggia, a Borgo S.Giovanni per confrontarci su come difendere gli alberi, le acque e la bellezza di Chioggia. Da mesi segnaliamo numerose violazioni del regolamento del verde comunale e una strage di centinaia di alberi, ignorata dall'assessore De Perini e ora difesa a spada tratta dal sindaco. Abbiamo fatto accesso agli atti e vogliamo vederci più chiaro, ma servono persone coraggiose e risorse. Info 328 702 1253